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rassegna stampa
VINO
ANTIFUMO
di Emanuele Djalma Vitali
L'Espresso, 18 marzo '94, p. 184
L'altra
faccia della Luna è la più affascinante.
È una delle metafore per dire che le
scienze nutrizionali hanno da poco scoperto
una seconda faccia degli alimenti vegetali e
di certe bevande come il tè e il vino
rosso.
È una faccia rassicurante, preventiva.
Se fai scelte oculate, potrai ridurre il rischio
tumorale e di infarto cardiaco.
Non è più un'ipotesi ormai. È
una certezza suffragata da tante ricerche epidemiologiche
e sperimentali, che man mano confermano le virtù
delle sostanze antiossidanti. Ossia di quelle
componenti alimentari che sono in grado di svolgere
un effetto protettivo contro i radicali liberi.
Quello che vale per tutti, vale due volte per
i fumatori che inalano a pieno canale radicali
liberi, inesorabili ossidatori e devastatori
delle nostre membrane cellulari.
Ecco uno dei mille esempi possibili di scudo
antiossidante.
Alla prima colazione, una tazza di tè
(ricco di flavonoidi).
A pranzo (sempre limitando l'esemplificazione
ai soli alimenti di origine vegetale), generosa
razione di spinaci, macedonia di frutta (consigliabile
l'associazione di fragole, kiwi e banane), e
un bicchiere di onesto vino rosso.
A cena, accanto al "piatto forte"
(proteico) insalata di carote e sedani oppure
mesticanza cruda e altro bicchierotto di vin
rosso.
Un salutare, trionfale pieno di caroteni, vitamina
C e flavonoidi.
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