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La
Sicilia col vento in poppa
Dal
buon vino all'ottima grappa. Tra riconoscimenti ufficiali e
vendite oltreoceano, il biennio 2004-5 si presenta come un'annata
d'oro per la produzione siciliana. Ogni anno aumentano i
riconoscimenti per questo distillato fino a poco tempo fa snobbato
dai consumatori siciliani. Sono stati tre infatti gli alambicchi
d'oro, il massimo premio nazionale, ricevuti dalle produzioni
regionali. Oltre 50 produttori hanno partecipato alla manifestazione,
esponendo sui banchi d'assaggio le grappe di Nero d'Avola, Frappato,
Carricante, Inzolia, Syrah, Grillo, Chardonnay e Nerello Mascalese,
Zibibbo e Malvasia . ''Le grappe siciliane - ha detto
Alessandro Francoli, presidente dell'Istituto nazionale grappe
- hanno ormai acquistato importanti fette di mercato anche
al nord. Anche nelle isole il consumo è notevolmente
aumentato con numeri che si aggirano attorno al 15% nazionale''.
La produzione italiana quest'anno è stata di 44 milioni
di bottiglie, confezionate dalle 135 distillerie nazionali.
''La grappa di Nero d'Avola è molto venduta al nord
- spiega Perantonio Zanoni, presidente onorario dell'Anag
- e il fatto che nella regione ci siano già tre distillerie
dimostra la crescente attenzione delle aziende in questo campo''.
fonte: ANSA
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