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a DOZZA
(Bologna)
a naso in su
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potresti trovarti a passare,
o andarci apposta, comunque vale la pena togliersi
lo sfizio.
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C'è biennale e biennale. Mentre a Venezia
frigge tra polemiche quella a tutti nota, il 15 s'inaugura
a Dozza la Biennale d'Arte Contemporanea del Muro Dipinto.
Più che una mostra un laboratorio di stili a cielo
aperto, sì perché qui non esistono né
orari di visita né sorveglianti accigliati. A Dozza
ci si aggira liberi tutto l'anno, anche se dal 15 al 21 settembre
si svolge, appunto, la kermesse che ha avuto origine nel lontano
1960.
I nomi degli artisti che qui si sono alternati sono oggettivamente
troppi, più di 200, e forse non sono neppure indispensabili
per farsi cullare dalla meraviglia.. Però questi sono
quelli che vedrete all'opera per l'occasione: Luca Alinari,
Bruno Ceccobelli, Ubaldo della Volpe, Pietro Lenzini e Tano
Pisano.
Esiste il "caso"? Non sappiamo dare una risposta,
però in questo luogo unico nel suo genere ha sede anche
l'Enoteca Regionale. Con oltre 600 etichette in degustazione
e vendita rappresenta un'altra gioia per gli occhi, e non
solo. Insomma, cos'altro vi serve per fare un salto a Dozza?
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