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a LA
SPEZIA per i domatori di macchine
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potresti trovarti a passare,
o andarci apposta, comunque vale la pena togliersi
lo sfizio.
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Direte voi: "per andare in una splendida
località ligure in questo periodo non cè
bisogno di avere un motivo", ed è vero. Ma noi
siamo testardi e ve lo diamo ugualmente. A La Spezia, infatti,
è nato il Museo dArte Contemporanea, e
viene alla luce proponendo unaccoppiata deccezione:
Munari e Tinguely. La rimpatriata di due mattacchioni,
due lucidissimi quanto scanzonati "fuori di testa",
nonché grandi artisti del secolo appena trascorso.
Tanto era silenzioso e anti retorico il primo, quanto rumoroso
e sconquassato appariva il secondo. Molto diversi tra loro,
quindi, eppure vicini e con percorsi intrecciati. Comunque
due grandi inventori di meccanismi improduttivi, reali e tangibili
perché fatti di cavi e latta, ma anche e soprattutto
mentali.
La mostra resta aperta fino al 3 ottobre e, detto tra noi,
non la potete perdere.
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