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Rompere i confini
Qualche
volta i confini tra le cose ci stanno stretti come certi colli
di camicia. Allora ogni occasione è buona per liberarsi
dalla stretta e mettere in relazione aspetti non così
vicini, ad esempio: il vino e il cinema oppure l'arte e la
cucina. Sono tentativi di rompere il blocco, strade possibili.
E questa strada l'hanno già imboccata a La Spezia
dove, dopo il film, si mangiano le pietanze viste sulla
pellicola. Sono 3 gli appuntamenti previsti, "Indovina
chi viene a cena" di Kramer del 1967, "Mangiare bere
uomo donna" di Lee del 1994 e "Un tocco di zenzero"
di Boulmetis del 2005. E tre sono i ristoranti coinvolti di
volta in volta. Si basano sul film anche a Varese dove
si strizza l'occhiolino agli appassionati del vino invitati,
dopo la proiezione di "Sideway", a coniugare l'enologia
all'ambiente nel locale L'Undicesimo. Nuovi matrimoni anche
a Milano che, nel ristorante La Posteria (via Sacchi),
sposa insieme l'arte e i colori e i sapori evocati da una mostra.
In questo caso la mostra dedicata all'Impressionismo e De Nittis
presso la Fondazione Mazzotta. Si può partecipare all'aperitivo
il 27 e 29 aprile, o alla cena il 26, 28 e 30 aprile.
Scampoli di tendenza, chi più ne ha più ne metta!
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