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È tempo di Guide
Con
l'autunno, si sa, cadono le foglie e fioriscono le "guide".
Ne segnaliamo due che per autorevolezza e diffusione si sono
ricavate uno spazio significativo. La "Guida Vini
d'Italia Gambero Rosso-Slowfood" e la "Duemilavini
2006" dell'Associazione Italiana Sommelier. Non è
il caso di entrare nelle diverse impostazioni e scelte di
stile, il bello delle guide è che sono diverse tra
loro, ci limitiamo a dare un po' i numeri, i loro.
La prima, infatti, assegna gli agognati "Tre Bicchieri"
(246 in totale) e disegna questa mappa nazionale: capifila
per numero di vini eccellenti si confermano Piemonte e Toscana,
anche se entrambe perdono consistenza in favore di alcune
concorrenti (il Piemonte passa da 61 a 56 etichette, la Toscana
da 58 a 32). In crescita la Lombardia (da 11 a 12 vini), Alto
Adige (da 18 a 19), il Veneto (da 20 a 21), l' Umbria (da
5 a 7) e la Campania (da 7 a 10). Il 70% dei riconoscimenti
va ai vini rossi.
La seconda attribuisce l'eccellenza con i non meno ambiti
"Cinque Grappoli" (286 in tutto), e ne esce
un'Italia del vino così fatta: il Piemonte si colloca
sul gradino più alto del podio con 65 etichette eccellenti,
davanti alla Toscana con 55, e al Friuli con 23; seguono Alto
Adige a quota 20, Veneto 18, poi Marche e Sicilia 15; la Lombardia
conta 12 vini premiati, l'Abruzzo 9, la Campania e l'Umbria
8. Trentino, Puglia e Lazio arrivano a 6, poi Sardegna, Emilia
Romagna, Liguria, Basilicata, Calabria, Molise e Val d'Aosta.
A voi il piacere di scoprire il resto: "in alto i calici".
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