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Lui & Lei
È
uscito il volume "Stili di vita e condizioni di salute
nel 2003", l'indagine Multiscopo condotta dall'Istat
relativa al 2003 e basata su un campione di circa 54.000 individui.
Riportiamo alcuni dati riferiti al Beverage.
Beve vino almeno qualche volta l'anno il 55,9% delle persone
di 14 anni e più , percentuale che risulta in leggera
diminuzione rispetto al 2002 (57,4%); il consumo quotidiano,
invece, riguarda quasi un terzo della popolazione (4,5% più
di mezzo litro al giorno e 24,7% 1-2 bicchieri al giorno).
Il consumo di vino è considerevolmente più
diffuso tra gli uomini (71,2%) rispetto alle donne (41,6%),
soprattutto se si considera la quota di coloro che ne bevono
quotidianamente oltre mezzo litro (8,1% contro 1,1%) o un
paio di bicchieri (34,8% contro 15,3%). L'abitudine a bere
vino almeno qualche volta l'anno è largamente diffusa
tra uomini di 45-64 anni (oltre l'80%) e tra le donne di 55-59
anni (oltre il 52,1%); i forti bevitori di vino, con oltre
mezzo litro al giorno, sono gli uomini di 60-64 anni (16,7%).
Il Nord-est è la ripartizione geografica in cui si
registra il maggior consumo di vino (63,1%), mentre il Meridione,
e in particolare le Isole, si collocano su livelli più
contenuti (rispettivamente 51,2% e 45,6%).
Il 47,2% delle persone di 14 anni e più dichiara di
avere consumato birra almeno qualche volta l'anno. I maggiori
consumatori sono gli uomini (il 63,9% contro il 31,7% delle
donne) e, in particolare, le persone tra i 20 e i 44 anni
(tre quarti degli uomini contro meno della metà delle
donne).
L'abitudine a consumare quotidianamente birra riguarda solo
il 5,4% della popolazione di 14 anni e più. Più
diffuso risulta il consumo occasionale di birra: riguarda
circa un terzo degli uomini (35%), soprattutto nella fascia
tra i 18-44 anni (oltre il 43%) e circa un quinto delle
donne (18,4%), soprattutto tra 20 e 34 anni (oltre il 26%).
Il consumo di birra è piuttosto omogeneo nel territorio,
anche se appare un po' più diffuso nei comuni con più
di 50 mila abitanti (48,2%) e nelle periferie delle aree metropolitane
(51,1%).
Dal 1993 al 2003 aumenta il consumo di alcolici fuori pasto,
passando dal 20,9% al 25,8%. Tale abitudine è più
diffusa tra gli uomini (il 38% rispetto al 14,3% delle donne)
e in particolare tra i giovani (circa il 47% degli uomini
tra i 20 e i 34 anni).
L'abitudine a bere alcolici fuori pasto è più
diffusa nel Nord (il 37% nel Nord-est e il 30,2% nel Nord-ovest)
e nei comuni più piccoli (il 31,7% nei comuni fino
a 2 mila abitanti).
Il 71,5% di chi beve fuori pasto lo fa soltanto occasionalmente
(meno di una volta alla settimana).
Il 30,9% delle persone di 14 anni o più beve almeno
qualche volta l'anno aperitivi alcolici, il 29,7% preferisce
amari e il 25,8% consuma liquori . Anche questo tipo di bevande
è sensibilmente più diffuso tra gli uomini:
hanno l'abitudine di consumare amari il 44,6% degli uomini
contro il 15,7% delle donne; mentre i valori relativi al consumo
di aperitivi alcolici e liquori sono rispettivamente il 43,8%
e il 38,9% per gli uomini contro il 18,9% e il 13,5% per le
donne. Una quota minoritaria della popolazione (470 mila
persone di 14 anni e più) consuma aperitivi alcolici,
amari o liquori ogni giorno.
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